Salvare le foto del matrimonio per sempre: strategia 3-2-1
di Team Rifesta
Tra dieci anni vorrai ancora poter aprire le foto del tuo matrimonio. Tra trenta anche. Eppure ogni anno migliaia di coppie scoprono che il backup era su un hard disk morto, su un servizio cloud chiuso, su un account dimenticato. La regola 3-2-1 è una linea guida professionale del mondo IT che funziona benissimo anche per i ricordi personali.
In questa guida la adattiamo al matrimonio: come strutturare il backup delle tue foto in modo che non possano sparire.
La regola 3-2-1 spiegata
Tre copie totali dei tuoi dati, su due supporti diversi, di cui una off-site (in un luogo fisico diverso). Per le foto del matrimonio: una nel tuo Google Photos, una su un hard disk esterno in casa, una su un altro cloud o su un disco da un parente.
Copia 1: cloud personale
Google Photos, iCloud o Amazon Photos vanno benissimo. Importante: paga il piano se necessario, non lasciare foto importanti su un account in scadenza per spazio esaurito.
Copia 2: hard disk locale
Un SSD esterno da 1 TB costa poco e dura molti anni. Scarica una volta tutte le foto e mettilo in un cassetto. Una volta l’anno, riconnettilo per verificare.
Copia 3: off-site
Una seconda copia in un altro luogo fisico ti protegge da furti, incendi, allagamenti. Può essere un altro cloud (Backblaze, pCloud) o semplicemente un disco da un fratello in un’altra città.
Conclusione
Rifesta facilita la copia 1 (sync automatica nel tuo cloud) e ti dà un download zip per la copia 2 e 3. Comincia da rifesta.com e dormi sereno.